Animali domestici e coperte: un bel dilemma quando gli amici a quattro zampe vogliono dormirci sopra a tutti i costi. Ecco alcuni consigli utili per pulire e igienizzare le coperte su cui dormono i tuoi pets.

 Animali domestici

Le coperte su cui il tuo cane o gatto ama sdraiarsi e rotolarsi si sporcano facilmente: impronte di fango, peli, tracce di urina rendono il tessuto sporco e maleodorante per cui non ti resta che lavarlo con una certa frequenza.
Per evitare possibili reazioni allergiche al tuo amico a quattro zampe è sconsigliabile lavare le copertine della cuccia con prodotti aggressivi contenenti candeggina o ammoniaca, limitati quindi all’uso di detergenti neutri e naturali.
Se lavi le coperte del tuo animale a mano ti conviene usare del sapone di Marsiglia e sciacquare abbondantemente sotto l’acqua corrente. Nel caso di sporco ostinato lascia il tessuto immerso in una soluzione di aceto e acqua (mezzo bicchiere di aceto ogni 3 litri d’acqua) per alcune ore.
Se invece lavi le coperte del tuo pet in lavatrice aggiungi al detersivo neutro un paio di cucchiai di bicarbonato: vedrai che anche a 40° gradi le coperte verranno pulite. Se il tessuto è molto macchiato ti conviene, prima del lavaggio in lavatrice, lasciarlo in ammollo per almeno un’ora in acqua calda, con alcune scaglie di sapone di Marsiglia, due cucchiai di sale grosso e due di bicarbonato di sodio, quindi puoi metterlo in lavatrice aggiungendo al normale detersivo dell’aceto per neutralizzare i residui di sapone.
Per igienizzare le copertine dei tuoi animali domestici come già detto non usare mai candeggina e ammoniaca, ma usa dell’aceto o al massimo utilizza dell’acqua ossigenata: aggiungine un paio di cucchiai nella lavatrice o nell’acqua dell’ammollo coprendo il catino con un panno.
Per eliminare macchie di vomito o urina per prima cosa cospargi la zona con dell’aceto, meglio se rosso, poi dopo circa un’ora passa al lavaggio a mano o in lavatrice aggiungendo al detersivo dell’aceto bianco o del bicarbonato. Se il cattivo odore dovesse persistere ripeti l’operazione più volte applicando nuovamente sulla macchia dell’aceto e mettendo la coperta all’aria aperta poi, dopo qualche ora di attesa, lava in lavatrice o a mano.

 

Come pulire la cuccia del cane

 

La cuccia del cane, i materassini e la copertina vanno periodicamente puliti e lavati per evitare il proliferare di pulci, acari e altri parassiti.

Per prima cosa svuotate la cuccia, sbattete i cuscini e gli stracci in modo da eliminare i peli quindi se sono riutilizzabili metteteli in ammollo in acqua calda con del sapone di Marsiglia, lasciate agire il detersivo per una mezz’ora quindi fregate bene per eliminare lo sporco e risciacquate con molta cura per eliminare ogni traccia di detersivo. Stendete ad asciugare al sole. Se gli stracci fossero molto sporchi e consumati conviene buttarli e sostituirli con altri nuovi, i maglioncini di lana che non usate più vanno molto bene da mettere nella cuccia per l’inverno.

La cuccia può essere lavata in giardino con un getto di acqua, eliminate lo sporco più grosso quindi con dell’acqua calda e un goccio di sapone di Marsiglia, lavate bene l’interno e l’esterno fregando con una spugnetta in particolare negli angoli dove si accumula maggiormente la sporcizia.

Risciacquate molto bene con l’acqua per eliminare completamente tutto il sapone, passate quindi uno straccio con dell’alcool o spruzzate del disinfettante specifico per cani. Nel caso ci fossero delle pulci occorre utilizzare un prodotto specifico acquistabile nei negozi di animali.

Per quanto riguarda la cuccia di stoffa potete lavarla in acqua calda e sapone di Marsiglia, fregate con cura risciacquate e lasciatela asciugare completamente al sole.

Non utilizzate mai candeggina o ammoniaca per lavare la cuccia o gli stracci del cane ed evitate anche l’uso dell’ammorbidente che può provocare allergie.