Un pavimento lucido è anche un pavimento pulito.

Levigatura tradizionale

Un pavimento di marmo si consuma anche se sottoposto a corretta manutenzione e con il passare del tempo, proprio a causa di rigature e usura, non risplende più. La levigatura tradizionale e la lucidatura a piombo consiste nel portare una superficie agli stati, rispettivamente, liscio e lucido. La lucidatura del marmo avviene mediante un processo chimico.
Una superficie lucida a specchio viene ottenuta con utensili lucidanti a base di acido ossalico ed acetosella. L’adeguata preparazione della superficie è molto importante.
Si procede attraverso tecniche che solo un levigatore esperto può eseguire, a seconda che si tratta di marmi calcarei, fossili o cristallini. Il nostro sistema per la levigatura e la lucidatura dei marmi consiste nella lavorazione della superficie attraverso degli speciali mole abrasive .

LE FASI DELLA LEVIGATURA TRADIZIONALE PER LUCIDARE UN PAVIMENTO IN MARMO SONO:

Arrotatura del marmo
Il pavimento in marmo viene lavorato tramite l’ ausilio di mole grana grossa,aprendo cosi le porosita del marmo, fin quando non vengono eliminati i fastidiosi dentini fra le lastre e viene raggiunta una superficie uniformemente piana.

Levigatura marmo 
dopo la prima fase (Arrotatura marmo), il pavimento viene stuccato e levigato con mole via via piu fini,occludendo sempre di più le porosita della pietra, fino ad ottenere una superficie perfettamente liscia.Facendo gli stessi passaggi in contemporanea lungo i bordi del pavimento.

Lucidatura marmo 
l’ultima fase di lavorazione è la lucidatura del marmo. Azione meccano-chimica per mezzo della quale il pavimento in marmo viene fatto splendere. La lucidatura Nel marmo e la lucidatura a piombo avviene per processo chimico; essa viene ottenuta con utensili lucidanti a base di acido ossalico ed acetosella, impiegati nella fase finale del processo di levigatura. Operando una deliberata riduzione di acqua nella fase finale del trattamento abrasivo, si provoca un surriscaldamento del materiale, sulla superficie del quale si forma una patina, risultato di una interazione delle sostanze appena menzionate e con i costituenti del materiale stesso (predominante il carbonato di calcio). Tra gli agenti responsabili della lucidatura che si forma superficialmente, gioca un ruolo primario l’ossalato di calcio, generato dalla reazione tra acido ossalico e,appunto , il carbonato di calcio.