Pulizia FornoLa pulizia del forno rientra sicuramente tra le attività più faticose che vengono svolte all’interno della cucina. Per questo, spesso la si trascura, ma con conseguenze negative specialmente a livello igienico. Per far sì che non si accumuli troppo sporco e soprattutto che questo si incrosti e diventi vecchio e quindi ancora più difficile da eliminare, bisogna pulire il forno regolarmente.

Indicazioni per la pulizia del forno

 

Per pulire correttamente ed in modo efficace il forno occorre seguire delle semplici indicazioni. Innanzitutto attenzione alla frequenza con cui si effettua la pulizia. È buona prassi infatti pulire il forno almeno una volta a settimana, specialmente all’interno, se vengono cotti dei cibi molto grassi.

Per affettuare la pulizia, è possibile scegliere fra dei prodotti chimici e già pronti, reperibili facilmente nei negozi di casalinghi o al supermercato, oppure optare per una modalità del tutto naturale e fai da te.

Nel primo caso, è opportuno seguire  attentamente le indicazioni riportate sull’etichetta, in quanto si tratta sempre di prodotti che, anche se non particolarmente aggressivi, contengono sostanze che possono risultare irritanti.

Il rischio principale che si corre quando si utilizzano dei composti chimici, è che possano rimanere dei residui di detersivo all’interno del forno, i quali potrebbero contaminare i cibi durante la cottura. Per questo, è consigliabile affidarsi, nella maggior parte dei casi, ai prodotti naturali.

I principali alleati per una buona pulizia del forno sono infatti sale, bicarbonato di sodio, limone ed aceto preferibilmente bianco, con l’aggiunta ovviamente dell’acqua. Questi ingredienti possono essere combinati fra loro ed utilizzati in diversi modi a seconda del grado di sporco presente nel forno.

Prima di procedere con la pulizia, bisognerà però aver cura di rimuovere tutte le parti mobili, come ad esempio la griglia o il piatto girevole nel caso del microonde, e pulirli con acqua e normale sapone.

Un altro fattore da considerare per ottenere un forno pulito alla perfezione è la temperatura. Far scaldare il forno ad almeno cento gradi dopo l’applicazione di un detergente naturale oppure far scaldare al suo interno alcuni ingredienti per la pulizia aiuta a rafforzare l’azione sgrassante.

Ad esempio, infornare direttamente tre mezzi limoni spremuti in un tegame oppure il loro succo disciolto in acqua, per circa quindici minuti o mezz’ora, faciliterà la successiva pulizia sulle pareti dell’apparecchio, da effettuare con una spugna. Non solo. Il limone così trattato donerà anche un odore gradevole e fresco al forno, cosa non trascurabile dal momento che uno dei problemi principali è proprio l’odore di grasso che rimane spesso all’interno del forno dopo la cottura.

Il potere sgrassante del limone può essere utilizzato anche in altri modi. Per una corretta pulizia si può ad esempio strofinare direttamente sulle pareti del forno dei mezzi limoni. In alternativa, è poi possibile far scaldare nell’acqua il succo del limone e poi passarlo all’interno del forno.

Anche l’aceto, sciolto in acqua calda, offre un grande aiuto nella pulizia del forno. Questo ingrediente è molto indicato soprattutto per rimuovere lo sporco vecchio, indurito durante le varie cotture, un tipo di incrostazione che spesso nemmeno i detergenti chimici riescono ad eliminare.

Il composto che fa da padrone nella pulizia del forno è però senza dubbio quello contenente acqua, bicarbonato di sodio e sale, sostanze dotate di grande potere abrasivo. I vari ingredienti andranno mescolati fino ad ottenere una pasta di buona consistenza.

Successivamente, con l’aiuto di un panno umido, il composto andrà distribuito sulle pareti, cercando di usare anche un po’ di forza per disincrostarle in modo efficace. Bisognerà poi lasciare agire per un’ora circa e risciacquare con cura.

La stessa procedura può essere eseguita anche utilizzando un composto di acqua e bicarbonato. In questo caso, dopo che le incrostazioni si saranno ammorbidite, si potrà rimuoverle anche utilizzando un raschietto se lo sporco è particolarmente ostinato.

Dall’azione meno abrasiva e più delicata, è la miscela di acqua aceto e sale. La soluzione  dovrà essere spruzzata su tutte le superfici del forno.

Dal momento che l’azione pulente sarà molto meno forte, è consigliato aiutarsi scaldando successivamente il forno ad almeno centottanta gradi. Quando si sarà raffreddato, si potrà rimuovere lo sporco con una spugna.

Infine, per quanto riguarda invece la pulizia del forno a microonde, va detto che si tratta di un’attività molto più semplice e veloce. Per pulire in modo adeguato questo tipo di forno, infatti, è sufficiente passare un panno umido oppure una spugna imbevuta d’acqua sia all’interno che all’esterno, purché la pulizia avvenga in modo frequente